Cortofonino Film Festival- il festival dei corti col telefonino

E’ scaduto ieri il termine per presentare i propri lavori alla quarta edizione di Cortofonino, la prima competizione italiana di cortometraggi girati in maniera esclusiva con il telefonino cellulare.
Il festival è gemellato con il Pocket Film Festival che si svolge al Centro Pompidou, a Parigi.
La libertà creativa e la leggerezza del mezzo (che permette agili visioni della realtà che ci circonda, ritratte sul momento, ma anche plasmate da tocchi creativi) sono al centro di questa manifestazione molto interessante, che si concluderà il 5 dicembre 2009.

Indubbiamente la manifestazione dà un punto di vista nuovo e molto stimolante al lavoro dei videomaker, e anche concettualmente si colloca in un ambito di vissuto quotidiano sempre più stimolante e ricco di possibilità, dove molti “pionieri” si stanno già avventurando, alla ricerca di nuovi linguaggi e nuove visioni di un mondo che cambia, in cui anche la qualità dell’immagine, deformata e riplasmata, rappresenta uno strumento in più da sottolineare e osservare come parte del film stesso.

Sul sito dell’evento è possibile vedere una selezione dei video partecipanti alle precedenti edizioni.

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CollAttivo HIVE – Progetto di produzione cinematografica collettiva

Questo è un esperimento.

Un esperimento che nasce dall’esigenza, quasi organica, di produrre un oggetto filmico, nonostante l’impossibilità di accedere a risorse troppo spesso destinate a una cerchia ristretta di persone e di realtà: per permettere quindi espressione libera, accurata, dedicata e coinvolta, attraverso il mezzo cinematografico, autogestendo la produzione sotto ogni aspetto, in una logica di anarchia creativa e lavorativa che possa bypassare le istituzioni solitamente deputate a gestire queste risorse.

Questo esperimento propone di radunare competenze, energie, risorse e partecipazione direttamente alla base dei partecipanti a questo collettivo, anzi collAttivo, visto il principio di inizia diretta che lo anima.

Per questo, ognuno è invitato a divulgare il principio di questo esperimento, di questo progetto, di questo manifesto: attraverso mille canali, attraverso il web, attraverso ogni strumento che possa permetterci di raggiungere contatti, tantissimi e diversi, che vogliano partecipare ad una creazione collettiva.

L’obiettivo di tutto questo è raccogliere le risorse e i contributi di tutti coloro che siano interessati: come risorse e contributi si intende tutto ciò che può aiutare, anche in misura ridotta, la produzione filmica, risorse economiche, ma anche – soprattutto – la prestazione di tutte le competenze e i mezzi legati alla realizzazione di un progetto cinematografico; il progetto primario cui questo esperimento punta è un film liberamente ispirato agli scritti di Pasolini, Artaud, Borges, Jarry ed altri, volto all’investigazione dell’ambiente sociale contemporaneo; il progetto stesso è in via di definizione, e aperto ai contributi del collAttivo.

Tutto questo ha un fine, uno scopo: dare legittimità alle possibilità immense di interazione, coinvolgimento, partecipazione, che gli strumenti di social networking offrono a chiunque.

Una rete di individui ha un potenziale quasi infinito, se paragonato ad una realtà finita e determinata: soprattutto perchè questa rete, questo sciame, questo insieme disorganico e autogestito, può continuare a crescere, sostenersi in maniera sostenibile per ogni suo elemento componente; questo principio è fondamentale: uno sciame contrapposto ad un blocco, una realtà aggregante, mutevole, diffusa per micro-canali capillari, invece di una massificazione e un’ imposizione “dall’alto” di una logica produttiva.

Per ogni informazione, o per proporre una propria partecipazione o un proprio contributo al CollAttivo di produzione, potete scrivermi qui su FB, o su ogni altro canale che nei prossimi tempi verrà utilizzato per diffondere questo esperimento, oppure all’indirizzo email federico.moschetti@gmail.com

La sfida di questo progetto è creare una realtà quanto più vasta possibile, che possa autogenerare un processo di creazione indipendente, libero, anarchico, e dunque creativo: spero vogliate partecipare, o anche solo diffondere, con ogni mezzo possibile, questa idea.

Federico Moschetti