Festival del Cinema Indipendente – a Foggia la IX Edizione

Sarà una giuria tecnica, presieduta dalla regista Maria Sole Tognazzi e composta dalla scrittrice Cinzia Tani, dal produttore Alessandro Bonifazi e dalle attrici Alessia Barela e Francesca Figus a valutare i 12 film in gara, che verranno proiettati nelle sale cinematografiche “Falso Movimento” e “Laltrocinema: “Mar Nero” di Federico Bondi, “Il sogno nel casello” di Bruno De Paola, “Polvere” di Massimiliano D’Epiro e Danilo Proietti, “L’uomo fiammifero” di Marco Chiarini, “Il sole di Nina” di Marco Arturo Messina, “Per Sofia” di Ilaria Paganelli, “Dall’altra parte del mare” di Jean Sarto, “Sogno il mondo il venerdì” di Pasquale Marrazzo, “Aria” di Valerio D’Annunzio, “Brokers-Eroi per gioco” di Emiliano Cribari, “Tutti intorno a Linda” di Barbara e Monica Sgambellone, “Aspettando il Sole” di Ago Panini.

I lungometraggi, quest’anno, concorreranno anche all’attribuzione del “Premio della Critica”, assegnato dalla giuria presieduta da Michele Causo, critico cinematografico, e dai giornalisti Vito Attolini (La Gazzetta del Mezzogiorno) e Alessandra Benvenuto (Il Corriere del Mezzogiorno). Il pubblico potrà votare on-line il film preferito sul sito ufficiale.

Crediamo molto nel cinema di qualità, che non trova sufficiente visibilità nelle sale per meccanismi legati alla distribuzione”, ha precisato il Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe.

Ha sottolineato invece il lavoro di rete l’assessore provinciale alla Cultura Billa Consiglio: ”Questa edizione si caratterizza anche per il pieno coinvolgimento di numerosi istituzioni, enti e professionalità, in una logica di condivisione”.

I due direttori artistici si sono soffermati invece sulla necessità del Festival di diventare sempre più punto di riferimento e di confronto per tutti coloro che hanno voglia di fare cinema, dando spazio ai giovani autori emergenti.

Molti gli eventi speciali in programma: cresce l’attesa per la presentazione di “Zemanlandia”, il documentario di Giuseppe Sansonna sugli anni d’oro del Foggia Calcio – prodotto dalla Showlab in collaborazione con la Fly Film e con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Provincia di Foggia – in programma lunedì 30 novembre, con una doppia proiezione alle 19 e alle 22 al cinema “Cicolella”. I protagonisti del documentario interverranno anche alla proiezione presso la Casa Circondariale di Foggia.

Sempre più ricca anche la sezione in concorso “La mente al cinema”, a cura di Antonello Bellomo, docente della Cattedra di Psichiatria dell’Università degli Studi di Foggia e di Luigi Starace, Direttore dell’Associazione di Promozione Sociale “Stigmamente.it”.

Ben 19 i lavori in gara nella categoria riservata a fiction, documentari e docu-fiction sul disagio psichico e lo stigma sociale. Tra gli altri eventi speciali che qualificano questa edizione, anche la sezione fuori concorso “Storie dal territorio”, in programma il 1° dicembre a Laltrocinema, a partire dalle 18, riservata agli autori locali che hanno ottenuto riconoscimenti a livello nazionale.

Una mini-maratona di proiezioni, dedicata ai talenti del territorio, con la proiezione delle opere di Cosimo Damiano Damato, Ferruccio Castronuovo, Pino Bruno e Anna Rita Caracciolo.Ricco il programma anche delle altre sezioni in gara: “Corti del Territorio”, riservata ad opere di fiction realizzate da autori pugliesi, oppure girate in Puglia, con dodici lavori selezionati su 37 opere. “Cortissimi” e “Videoclip” saranno proiettati sabato 28 e domenica 29 novembre, rispettivamente alla “Taverna del Gufo” e al “Moddy Jazz Cafè”.

Ottimo il successo riscosso dalle attività didattiche per gli studenti, con proiezioni e stage mattutini: sono oltre 1.500 i ragazzi che parteciperanno al fitto calendario di eventi per le scuole, fra cui l’incontro con la scrittrice Cinzia Tani, in collaborazione con il Club Unesco di Foggia. Una sezione fuori concorso sarà “Festival a mezzanotte: tre passi nel mistero”, ciclo di proiezioni dedicato all’horror e al mistero.

Verranno proposte, da mercoledì 2 a venerdì 4 dicembre, tre pellicole: in anteprima nazionale “Pandemia” di Lucio Fiorentino,“In the market” di Lorenzo Lombardi, “Smile” di Francesco Gasperoni.

Molto articolato anche il programma del “Festival in provincia”, che farà tappa in ben 23 Comuni della Capitanata.

Terry e Silvio, insieme per il cinema

Silvio Mason, giovane cineasta che vive a Como, sta ultimando la lavorazione di questo divertente mediometraggio sulla storia di Terry, bellissima gattina che vive con lui; per l’appunto, “Terry, una gatta per il successo”
Il rapporto fra i due e’ molto intenso, ma anche molto naturale, tanto che questa bellissima gatta, da lui adottata qualche tempo fa, si sposta con lui, in lunghe passeggiate per le vie del centro di Como, oppure, quando Silvio e’ al lavoro, se ne va in giro per le piazzette e le vie della citta’ per tornare quando ha voglia di stare con il suo umano.
Proprio la spontaneita’ di questo rapporto e’ alla base dell’idea che ha fatto nascere il film, storia di fiction di uno stilista che ha perso la propria vena creativa e che riuscira’ a trovare di nuovo l’ispirazione grazie all’intervento di questa gattina un po’ speciale e del suo talento nascosto – oltreche’, ovviamente, all’affetto che lega i due -. Nella storia di Silvio sono presenti moltissimi elementi autobiografici di vita quotidiana, un rapporto costruito giorno dopo giorno nel rispetto reciproco: Terry e’ in effetti la grande fonte di ispirazione del cineasta, proprio come lo e’ per il suo personaggio, la grande spinta che ha portato Silvio ad impegnarsi fortemente per produrre e distribuire con le proprie forze un’idea creativa e intelligente, oltre ad un film ben realizzato e pensato; a dimostrazione, ancora una volta, della grande voglia di creare cinema di molti giovani autori italiani, e della grande forza delle produzioni autonome, che partono dal basso, non potendo spesso accedere ai grandi circuiti produttivi sempre troppo chiusi per gli autori emergenti.
Il trailer di “Terry – una gatta per il successo” e’ stato presentato a Catania al Trailer Film Festival, mentre il film e’ previsto in uscita per dicembre 2009.
Per informazioni sul film, sulla produzione e sulle proiezioni, vi invitiamo a visitare il sito www.terrymovie.com

Cortofonino Film Festival- il festival dei corti col telefonino

E’ scaduto ieri il termine per presentare i propri lavori alla quarta edizione di Cortofonino, la prima competizione italiana di cortometraggi girati in maniera esclusiva con il telefonino cellulare.
Il festival è gemellato con il Pocket Film Festival che si svolge al Centro Pompidou, a Parigi.
La libertà creativa e la leggerezza del mezzo (che permette agili visioni della realtà che ci circonda, ritratte sul momento, ma anche plasmate da tocchi creativi) sono al centro di questa manifestazione molto interessante, che si concluderà il 5 dicembre 2009.

Indubbiamente la manifestazione dà un punto di vista nuovo e molto stimolante al lavoro dei videomaker, e anche concettualmente si colloca in un ambito di vissuto quotidiano sempre più stimolante e ricco di possibilità, dove molti “pionieri” si stanno già avventurando, alla ricerca di nuovi linguaggi e nuove visioni di un mondo che cambia, in cui anche la qualità dell’immagine, deformata e riplasmata, rappresenta uno strumento in più da sottolineare e osservare come parte del film stesso.

Sul sito dell’evento è possibile vedere una selezione dei video partecipanti alle precedenti edizioni.

CollAttivo HIVE – Progetto di produzione cinematografica collettiva

Questo è un esperimento.

Un esperimento che nasce dall’esigenza, quasi organica, di produrre un oggetto filmico, nonostante l’impossibilità di accedere a risorse troppo spesso destinate a una cerchia ristretta di persone e di realtà: per permettere quindi espressione libera, accurata, dedicata e coinvolta, attraverso il mezzo cinematografico, autogestendo la produzione sotto ogni aspetto, in una logica di anarchia creativa e lavorativa che possa bypassare le istituzioni solitamente deputate a gestire queste risorse.

Questo esperimento propone di radunare competenze, energie, risorse e partecipazione direttamente alla base dei partecipanti a questo collettivo, anzi collAttivo, visto il principio di inizia diretta che lo anima.

Per questo, ognuno è invitato a divulgare il principio di questo esperimento, di questo progetto, di questo manifesto: attraverso mille canali, attraverso il web, attraverso ogni strumento che possa permetterci di raggiungere contatti, tantissimi e diversi, che vogliano partecipare ad una creazione collettiva.

L’obiettivo di tutto questo è raccogliere le risorse e i contributi di tutti coloro che siano interessati: come risorse e contributi si intende tutto ciò che può aiutare, anche in misura ridotta, la produzione filmica, risorse economiche, ma anche – soprattutto – la prestazione di tutte le competenze e i mezzi legati alla realizzazione di un progetto cinematografico; il progetto primario cui questo esperimento punta è un film liberamente ispirato agli scritti di Pasolini, Artaud, Borges, Jarry ed altri, volto all’investigazione dell’ambiente sociale contemporaneo; il progetto stesso è in via di definizione, e aperto ai contributi del collAttivo.

Tutto questo ha un fine, uno scopo: dare legittimità alle possibilità immense di interazione, coinvolgimento, partecipazione, che gli strumenti di social networking offrono a chiunque.

Una rete di individui ha un potenziale quasi infinito, se paragonato ad una realtà finita e determinata: soprattutto perchè questa rete, questo sciame, questo insieme disorganico e autogestito, può continuare a crescere, sostenersi in maniera sostenibile per ogni suo elemento componente; questo principio è fondamentale: uno sciame contrapposto ad un blocco, una realtà aggregante, mutevole, diffusa per micro-canali capillari, invece di una massificazione e un’ imposizione “dall’alto” di una logica produttiva.

Per ogni informazione, o per proporre una propria partecipazione o un proprio contributo al CollAttivo di produzione, potete scrivermi qui su FB, o su ogni altro canale che nei prossimi tempi verrà utilizzato per diffondere questo esperimento, oppure all’indirizzo email federico.moschetti@gmail.com

La sfida di questo progetto è creare una realtà quanto più vasta possibile, che possa autogenerare un processo di creazione indipendente, libero, anarchico, e dunque creativo: spero vogliate partecipare, o anche solo diffondere, con ogni mezzo possibile, questa idea.

Federico Moschetti